Monte Linas

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Il complesso montuoso del Monte Linas, che si estende principalmente nel territorio dei comuni di Gonnosfanadiga e Villacidro, rappresenta una delle più antiche terre emerse d'Europa ed è ricco di risorse ambientali a tal punto da renderlo interessante sotto molti punti di vista: geologico, faunistico, floreale e storico-minerario.

Il Linas si estende a Nord con il Monte Arcuentu che si allunga verso le coste di Arbus e a sud verso l’Oridda-Marganai per confinare a nord-est con la pianura del Campidano.
Il territorio montuoso si trova al centro di una ricca zona metallifera, ampiamente sfruttata dall’uomo sin dall’antichità, come testimoniano i resti di numerosi impianti minerari disseminati nella zona (Montevecchio a Guspinie Arbus, Ingurtosu ad Arbus, Perd’e Pibera a Gonnosfanadiga e Canale Serci a Villacidro).

Nel territorio del comune di Gonnosfanadiga ricadono le vette più alte: Punta Perda de sa Mesa (1.236 m), Punta Camedda (1.214 m) e Punta sa Cabixetta (1.202 m).

Il territorio è particolarmente amato dagli appassionati di trekking per la presenza di sentieri ben tracciati e segnalati che consentono di raggiungere, oltre alle cime più suggestive, alcune cascate di particolare bellezza tra cui ricordiamo: Muru Mannu, Sa Spendula e Piscina Irgas.

Muru Mannu è la cascata più alta della Sardegna con i suoi 72 metri di altezza; originata dal rio Muru Mannu è raggiungibile con un percorso di trekking di media difficoltà, di circa 2 ore, che si svolge a fondovalle. Dallo stesso percorso, ma all'altezza della confluenza tra il canale Monincu e il rio Linas, è possibile raggiungere anche la cascata di Sa Spendula localizzata nel territorio di Villacidro. Immersa in uno scenario fantastico di rocce granitiche, questa cascata ha ricevuto nel tempo l’omaggio di viaggiatori e turisti d’eccezione, tra i quali Gabriele D’Annunzio che nel 1882 le dedicò  un sonetto.

Piscin'Irgas è una cascata che precipita da un'altezza di circa 60 metri ed è raggiungibile, partendo da Magusu (Villacidro), con un percorso di trekking di media difficoltà della durata di circa 2 ore (sentiero 113). Il sentiero si caratterizza per la presenza di terrazze panoramiche che consentono di godere della vista sulle cime più alte del Linas.